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Come indossare il papillon: la guida per chi lo prova per la prima volta

Il papillon ha una reputazione che non merita: quella di accessorio complicato, riservato a occasioni rare o a chi "sa già come fare". In realtà bastano pochi accorgimenti concreti per indossarlo con naturalezza, anche se non l'avete mai fatto prima. La differenza tra un papillon che sembra posticcio e uno che sembra parte di voi non sta nella pratica di anni, ma in tre cose: la misura del collo, il tipo di nodo e l'abbinamento con il colletto della camicia.

Self-tie o pre-tied: quale scegliere davvero

Chi comincia spesso opta per il pre-tied, il papillon già annodato con clip posteriore. È una scelta legittima, ma limita l'accessorio a una forma fissa e a un unico modo di indossarlo. Il self-tie, quello da annodare a mano, richiede qualche minuto di pratica davanti allo specchio ma restituisce un risultato leggermente asimmetrico e vivo, che è poi il segno distintivo di chi lo sa portare. Il nodo si basa sullo stesso principio del nodo a farfalla delle scarpe: si parte con le due estremità di lunghezza diversa, si forma un anello con la parte più corta sul davanti, si fa passare l'altra estremità attraverso l'anello e si stringe regolando le due ali. I primi tentativi non saranno perfetti, ma è proprio quella piccola irregolarità a rendere il nodo credibile invece che stampato.

Il colletto e il materiale contano più del colore

Un errore frequente è scegliere il papillon in base al colore dimenticando il colletto della camicia. Il papillon nasce per colletti con punte aperte o a becco d'uccello, che lasciano spazio al nodo senza schiacciarlo: un colletto troppo stretto o button-down tende invece a comprimerlo, facendolo sembrare fuori posto. Per chi indossa i nostri papillon in legno massello, poi, vale una considerazione in più: il legno non si annoda come il tessuto, quindi lavoriamo ogni pezzo con un meccanismo a clip regolabile che permette di calibrare l'ampiezza sul collo esatto di chi lo indossa, mantenendo però l'aspetto di un papillon vero, con le venature del legno - noce, ulivo, frassino - che restano protagoniste al posto del nodo.

La misura del collo va sempre verificata prima dell'acquisto: un papillon troppo largo ruota e si sposta durante la giornata, uno troppo stretto lascia il segno sulla camicia e risulta scomodo dopo un paio d'ore. La regola pratica è che il papillon, chiuso, deve toccare appena i lati del collo senza premere, lasciando passare un dito tra pelle e cinturino con un minimo di libertà.

Per le occasioni più formali, un papillon in legno chiaro o naturale si abbina bene a un abito grigio o blu scuro con camicia bianca, mentre nei contesti più informali - un aperitivo, un evento creativo - le venature più marcate del noce o le tonalità calde dell'ulivo funzionano anche su una camicia a righe leggere, senza giacca. In questi casi l'accessorio diventa il punto focale dell'outfit, ed è proprio lì che il legno massello, lavorato e rifinito a mano nel nostro laboratorio nelle Marche, fa la differenza rispetto a un papillon in tessuto standard: nessun altro ne avrà uno identico.

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